Perché è così importante sapere se una persona è mancina o destrimane quando si parla di 5 leggi biologiche?

Una delle scoperte fatte da Hamer è che i tessuti più recenti del nostro corpo sono in “connessione” con gli altri esseri umani a cui ci rapportiamo.

Istintivamente suddividiamo le persone con cui abbiamo a che fare secondo una sorta di gerarchia così strutturata:

  • al pari (fratelli/sorelle, amici, colleghi etc.),
  • sopra di noi (madre, capo dell’azienda, persona autoritaria, …)
  • sotto di noi (figli, dipendenti, …)

Naturalmente questa suddivisione può variare a seconda della persona e del suo vissuto.

Siamo idealmente divisi in due metà, destra e sinistra, che rispettivamente chiamiamo dominante e non dominante (o viceversa nel caso dei mancini).

Ciascuna delle parti sarà maggiormente coinvolta nell’attivarsi rispetto ad un conflitto vissuto con quella persona (o persone) che di volta in volta sarà inquadrata gerarchicamente.

La parte dominante ha a che fare con chi consideriamo gerarchicamente allo stesso livello. Quella non dominante invece con chi sta sopra o sotto.

Ora dovrebbe essere chiaro quanto sia importante dove il sintomo si manifesta.

Come scoprire la propria lateralità

Importante: la mano con cui si scrive non ha a che fare con la lateralità delle 5 leggi biologiche. Potrebbe coincidere, ma nulla toglie che l’abitudine o le imposizioni portino a scrivere con la mano “non dominante”.

L’applauso

Il test più semplice e forse quello più efficace è applaudire: la mano che batte sull’altra è quella corrispondente alla parte dominante. Di conseguenza l’altra mano sarà nella parte non dominante.

A volte alcune persone applaudono con le mani poste in verticale, quindi senza evidenziare una mano dominante. Si può provare ad applaudire alternando prima un mano sull’altra, poi invertendo, rendendosi conto di quale delle due posizioni è più “comoda”.